Lanciamo il Web Platform Installer 2.0 su una macchina, possiamo farlo anche se non è installato IIS, né il runtime PHP.
Nella schermata che appare selezioniamo il tab Web Platform, quindi nel pannello centrale, sotto la voce Frameworks and runtime, selezioniamo Customize, spuntiamo la versione del runtime PHP presente e opzionalmente la Windows Cache Extension 1.0 per PHP 5.2. Quest'ultima estensione è una cache specifica per PHP che esamineremo meglio in seguito e che può essere installata e configurata anche in un secondo momento.
Figura 1. Selezione del runtime PHP dal Web PI
La versione del runtime PHP, può non essere l'ultima rilasciata, come in questo caso, dove viene mostrata la versione 5.2.12; ma è la versione che offre la maggior compatibilità con le applicazioni PHP presenti nella Gallery. Possiamo comunque installare altre versioni del runtime PHP e affiancarle a questa, come ad esempio la versione 4.x o la 5.3.x, come vedremo.
Premuto il tasto Install vengono mostrate tutti i moduli di IIS 7 non ancora installati sulla macchina e che devono essere presenti per il funzionamento di un'applicazione PHP. La figura seguente ne mostra una parte:
Figura 2. Componenti di terze parti e dipendenze
Se non abbiamo IIS 7 installato, saranno installati automaticamente i moduli necessari a servire le richieste HTTP, come il modulo WAS, il modulo Static Content per i contenuti statici (pagine HTML e JavaScript), il modulo di Url Rewrite e altri. Se IIS è già presente sulla macchina questi moduli sono probabilmente già installati e configurati e quindi saranno installati solo quelli mancanti.
Inoltre viene attivata la funzione CGI che abilita al contempo sia il supporto a CGI che a FastCGI. Il runtime PHP viene scaricato direttamente dal sito windows.php.net, dove sono presenti le versioni più stabili di PHP per Windows.
Infine, clicchiamo sul pulsante per accettare le modifiche, così lanciamo il download e l'installazione vera e propria. PHP risulterà già configurato per lavorare con FastCGI e anche il file PHP.ini risulterà già configurato per l'utilizzo di questo componente.
Il server Web è pronto per essere usato. Prima di creare una pagina di test, è utile dare un'occhiata a cosa è stato installato.
Lanciamo la console di gestione di IIS, nota come Internet Information Server (IIS) Manager. Questa console ci fornisce un'interfaccia grafica per visualizzare e gestire tutte le impostazioni di IIS, sia in locale, sulla stessa macchina su cui gira console, sia su un server IIS remoto, accedendovi via HTTPS.
Nota: IIS può essere anche gestito interamente da riga di comando e possono essere creati file di script da eseguire in batch.
Dal pannello centrale della console, selezioniamo Handler Mapping: questa opzione consente di configurare le componenti applicative, dette handler, che gestiscono le pagine con particolari estensioni, ad esempio tutti i file con estensione .php.
Figura 3. Handler Mapping
Nella schermata successiva troviamo l'handler, PHP_via_FastCGI, configurato dal WebPI 2.0. Cliccandoci sù, otteniamo le informazioni di dettaglio:
Figura 4. Ispezione della configurazione PHP
Fonte: html.it




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