I prof mi chiamano "il tecnico della parola", i miei amici mi chiamano "poeta", le ragazze mi chiamano "dolce e sensibile". Ma non sono tutto questo, conosco solo cosa vuol sentirsi dire ognuno di loro.
"Io senza la mia poesia sarei come una preda senza predatore, come un grande castello senza portone, come una piccola nuvoletta grigia senza un grande cielo azzurro, come un principe azzurro senza cavallo bianco".